Descrizione
Scheda di dettaglio
Il palazzo ducale Ghezzi
Il 28 giugno 1663 Angelo Felice Ghezzi viene nominato duca di Carpignano. La famiglia, proveniente da Orvieto, ristrutturò e ampliò il preesistente palazzo, che si vede nella prospettiva del Pacichelli (1690) menzionata con la lettera G (il lato nord dell’attuale palazzo). Nell’ampliamento furono inglobati diversi corpi edilizi del fortilizio feudale e precisamente gli ambienti del palazzo baronale con le scuderie al piano terra e larga parte del giardino (lato sud dell’attuale palazzo). Sulla facciata delle scuderie, resta ancora uno stemma araldico dei feudatari del Balzo proprietari del castello. In questo maniero viveva Isabella del Balzo, moglie di Federico d’Aragona, e vi si trovava anche quel 10 ottobre del 1496, quando Bernardino del Balzo le portò la notizia che il re Ferdinando d’Aragona era morto e lei era divenuta regina. I nobili del Regno vennero a prelevarla, qualche giorno dopo, per condurla a Napoli.
Il lungo prospetto è caratterizzato da un elegante portale barocco, incorniciato da quattro colonne scanalate, sormontato da un balcone su cui è visibile lo stemma della famiglia Ghezzi, feudataria di Carpignano nel Settecento, e un'epigrafe latina NON SIBI SED ALIIS (non per sé, ma per gli altri), il moto della tessa. Di particolare pregio, sono le numerose finestre del primo piano, tutte uguali. I vari locali dopo la metà dell’Ottocento, quando i Ghezzi si trasferirono a Lecce, furono adibiti a vari usi, fabbrica e deposito di tabacco tra gli anni ’50 e ’70 del novecento, molino, oleificio, banca, abitazioni private ecc. oggi finalmente è stato rilevato quasi completamente dal comune e sottoposto a restauro. Al piano terra, i locali delle scuderie quattrocentesche ospitano il museo archeologico Mus.Ar.Ca. inaugurato il 5 aprile 2017, il quale raccoglie i risultati delle attività archeologiche effettuate nel territorio caratterizzate dalla sinergia tra Comune, Sovrintendenza e Univesità del Salento.
Realizzato con l'importante collaborazione di OFFCULTURALI Carpignano