Torre Colombaia detta Palumbaru

La più grande di Terra d’Otranto, è collocabile tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo

© Antonio D'Ostuni , Emanuele Pataleo - Antonio D'Ostuni , Emanuele Pataleo

Descrizione

Torre

Scheda di dettaglio

La colombaia sorge nella periferia del paese, in località “Cacorzo” all’interno di un campo denominato “fondo palumbaru” (nome dialettale della colombaia) dove si trovano anche le due neviere, con i suoi 12 mt di altezza e i 62 di circonferenza è la più grande tra queste strutture. Al suo interno sorge un’altra torre quadrangolare entrambe con migliaia di cellette ospitano altrettante coppie di colombi torraioli. L’architrave della piccola porta posta in direzione sud; sud-est, reca lo stemma araldico della famiglia Del Balzo- Acquaviva, attestando la proprietà al feudatario Bernardino del Balzo e alla moglie Isabella Acquaviva, lo stemma del Balzo è poi replicato nelle due corone di alloro poste ai lati dell’effige. La torre, costruzione tipica del paesaggio rurale, era destinata all'allevamento dei colombi. Tra gli scopi: continuo approvvigionamento di carne, oltre che una fondamentale fonte per la raccolta della colombina, contenuta nel guano, ottimo fertilizzante nonché elemento fondamentale nella concia delle pelli. Altrre due colombaie sorgono nel centro del paese, appartenenti alle famiglie Salomi sita in via Mascagni , e de Donatis sita in via Isonzo.

 

Realizzato con l'importante collaborazione di OFFCULTURALI Carpignano

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Codice univoco

Antonio D'Ostuni , Emanuele Pataleo

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